Giovani, Creatività, Lavoro: il trittico di Artworker

di Camilla Castellani

60 giovani talenti e promotori artistici, tra i 18 e i 28 anni, in 3 regioni d’Italia, Campania, Calabria e Sicilia, su 3 ambiti di lavoro, Creatività Urbana, Video e Musica: sono stati questi i numeri di di Artworker – Giovani, Creatività, Lavoro, il percorso di incontri didattici ed esperienze creative finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e promosso dall’Osservatorio Comunicazione Partecipazione Culture Giovanili (OPCG) – Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione – Università degli studi di Salerno in collaborazione con diverse realtà del territorio delle tre regioni di riferimento.

Da dicembre 2021 a febbraio 2022, Artworker è stato una vero e proprio incubatore di nuove generazioni e opportunità per le quali ha pensato e realizzato un percorso a supporto della creatività artistica giovanile, favorendo così l’entrata delle produzioni artistiche in circuiti di valorizzazione e sostentamento economici. Seguiti in un percorso formativo e di accompagnamento professionale dai loro Youthworker, professionisti che hanno affiancato i giovani creativi, ragazzi e ragazze hanno così potuto acquisire competenze di marketing e management e sviluppare le loro soft skills necessarie nel rapporto e nelle dinamiche interne tra ruoli e con le figure del mercato attuale.

Frutto del percorso del gruppo con focus sulla creatività urbana e operante in Campania è stata la produzione e la comunicazione di un’opera di muralismo urbano. Una rete sinergica creata da tre team di lavoro – Curatela e Progettazione, Logistica e Produzione, Comunicazione e Promozione – e la partecipazione dell’artista italiano Vittorio Valiante con Bislak, aka Marco Ronda e Artworker del team di Curatela e Progettazione.

Il murale, datato febbraio 2022, ha trovato la sua naturale collocazione sul muro di un edificio nel Larghetto Vicolo degli Amalfitani del quartiere Fornelle di Salerno: qui, infatti, è entrato a far parte della rassegna “Muri d’Autore” della Fondazione Culturale Alfonso Gatto. Un intervento nato dalla poesia “Ogni uomo è stato un bambino” dello stesso Alfonso Gatto, poeta e pittore proprio delle Fornelle.

L’opera di Valiante e Bislak prosegue il mantra di “Muri D’Autore” per cui la poesia è interpretata in senso artistico e grafico come elemento di valorizzazione urbana. Nello specifico, i due artisti reinterpretano per poetica e stile il tema della libertà come portatrice di sentimenti e visioni: un viaggio dalla leggerezza della fanciullezza alla malinconia dell’essere adulti. Un vero e proprio percorso di riflessione sul diventare grandi, tra gioie e dolori. Iconograficamente Valiante e Bislak realizzano delle ali create con segni grafici volutamente infantili per rappresentare la libertà e la spensieratezza dell’infanzia. Alla fanciullezza si contrappone una scultura di donna tipicamente classica: metafora dell’età adulta dell’umanità e di un’anima e di un corpo forgiati e plasmati dal tempo e dall’esperienza.

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