Al via la quinta edizione di AppARTEngo Festival – Festival Internazionale di Arte Pubblica

di Clara Amodeo

Tra i tanti significati di “appartenére”, verbo intransitivo di derivazione latina, vi è “fare parte di una famiglia”. Certo, anche il termine “famìglia” è portatore di moltissimi valori: si va dalla famiglia di sangue (quella che non ti scegli, per intenderci) per arrivare ai nuclei intimi e intimistici di esseri umani che condividono tutto: sensazioni, vibrazioni, passioni, amori, ma anche visioni, posti, case. E insomma, appartenere a una famiglia significa proprio questo: farsi trasportare in maniera totale da quest’ultima, conoscerne le origini, apprezzarne gli usi, amarla nonostante i difetti e prendersene cura, per diventare a tutti gli effetti una piccola goccia in un grande oceano di connessioni. E AppARTEngo Festival è proprio questo: non solo un festival di Arte Pubblica che, anche quest’anno, torna ad animare le strade di Stigliano (e non solo) con una produzione di altissimo livello e a 360 gradi nei linguaggi dell’arte e della cultura. Non solo un momento per conoscere un territorio tanto nascosto quanto magico, capace di regalare piccoli grandi scorci di paesaggio (anche umano) a neofiti e curiosi. Ma, soprattutto, un momento per avvicinarsi a una famiglia: quella, dal cuore grande, del popolo lucano, pronto ad accogliere tutti (dai vicini di casa agli artisti, dai turisti stranieri agli appassionati d’arte) e ispirarli con i propri racconti di vita, con la bellezza dei luoghi, con il misticismo di tradizioni passate e di pratiche sempre nuove.

Da oggi e fino al 30 settembre, dunque, la quinta edizione di AppARTEngo Festival conferma il comune di Stigliano come cuore e mente del progetto, ma per la prima volta nella sua intera vita decide di allargare i propri confini anche ad altri comuni, moltiplicando così il suo portato e permettendo a chiunque vi prenda parte di percepire nettamente quel senso di appartenenza a un territorio e alle sue genti di cui abbiamo accennato. Non solo il paese in provincia di Matera, dunque, diventa vessillo di cambiamento e di evoluzione dell’intera area interna della Montagna Materana – territorio incredibile e ricco di storia e tradizioni ma negli anni vittima di un gravoso processo di spopolamento – ma anche Gorgoglione e Rotondella, due comuni lucani che caratterizzano rispettivamente i due spin-off di AppARTEngo Festival 2021.

Ribadisce Alessandro Suzzi, direttore artistico di AppARTEngo Festival 2021: «Il nostro intento è quello di coinvolgere artisti che indaghino l’intimo della comunità attraverso linguaggi differenti, coinvolgendo attivamente quest’ultima nel processo creativo. Non più solo, dunque, arte murale, che personalmente ritengo essere uno dei mezzi più espressivi e diretti, ma anche performance site-specific e installazioni permanenti, in grado di dialogare con il territorio e con il paesaggio circostante con l’obiettivo di indurre la comunità ad un cambiamento culturale attraverso un’attività partecipata che diventi essa stessa opera d’arte. Questa edizione di AppARTEngo Festival nasce per e con la comunità, che avrà in prima persona la responsabilità di prendere parte, attraverso un meccanismo socio antropologico innescato da ogni singolo artista, alla realizzazione dell’evento stesso»”.

Come abbiamo accennato, AppARTEngo Festival 2021 sviluppa sui tre comuni tematiche parallele con delle line-up d’eccezione di artisti nazionali e internazionali.

Gorgoglione 21 – “ARTE CON E PER LE DONNE” – 1-25 giugno 2021. Kiki Spiki, Florentia Duàn Itzainacolectivo Licuado, Gamze e Nian (e con loro SteReal, che si occuperà di un creative lab con i ragazzi dello SPRAR “Oltre”) indagheranno il concept sulla condizione della donna, con particolare interesse per i piccoli centri abitati della Basilicata. Urban artists cheinsieme ad un progetto rigenerativo degli spazi creeranno un’operazione sociale di coinvolgimento della comunità e di chi di quel contesto è parte integrante. Non mancheranno, infine, gli interventi della poetessa e scrittrice lucana Dora Albanese e della performer Anna Pia Albanese.

Rotondella 21 – “ARTE E SVILUPPO SOSTENIBILE” – 12-31 luglio 2021. Gli Urban Artist Man o Matic, Nico189, Yopoz, Toni Espinar, insieme al laboratorio artistico tenuto da Sergio Scarcelli sensibilizzeranno abitanti e fruitori sul tema dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile con un focus a uno o più punti dei 17 obiettivi del Sustainable Development Goals (SDGs). Stigliano 21 – SEGNALI DALLE AREE INTERNE” – AppARTEngo 2021 – Festival Internazionale di Arte Pubblica – quinta edizione – 1 luglio-30 settembre 2021. Da Borondo a Ericailcane, da Vesod a Bastardilla. Poi Nemo’s – che annovera la sua presenza per il secondo anno -, Gola Hundun, Giulio Vesprini, La Rouille, Kirill Vedernicov, Mr. Barlo e Thisisto (vero local stiglianese). Gli artisti realizzeranno opere-indagini sul dialogo tra tradizione e contemporaneità. Non solo: Matteo Ufocinque, lavoreranno insieme con i tre docenti Rufa Umberto Giovannini, Maria Pina e Gianna Bentivenga, come anche Matteo Raciti, Hermes Mangialardo e i fratelli, artigiani locali, Mario e Giovanni Sansone, ad opere site specific. A chiudere il cerchio, le performance di Marta Jovanovic e di Lela Perez raccoglieranno i partecipanti in un momento di incontro, dialogo e confronto intimo tre loro e la comunità del territorio.

Camilla Castellani & Clara Amodeo

Leggi anche:

Lascia un commento