Banda dei limoni: la nuova fanzine a base di divertimento e fabbriche abbandonate

di Clara

Quando Seacreative me ne ha parlato mi è venuta subito alla mente la banda dell’Ortica. Ma qui non parliamo di furtarelli milanesi con pali “sguerci” quanto di puro divertimento a base di bombolette nelle fabbriche abbandonate. Qui parliamo, infatti, di “Banda dei limoni”.

Un nome quanto mai azzeccato quello che Centina, Giorgio Bartocci, Jameskalinda, Kraser, Refreshink, Seacreative, Vine e 2501 hanno deciso di dare non solo al gruppo ma anche alla fanzine in uscita oggi. Fresca fresca di stampa, “Banda dei limoni” racconta per immagini le scorribande di un gruppo di amici che dal 2010 al 2015 si sono più volte ritrovati per andare a scoprire e a dipingere in archeologie industriali abbandonate tra Lombardia ed Emilia Romagna. “Lo zoccolo duro era quello degli 8 elencati – mi racconta Seacreative – poi, di volta in volta, si aggiungevano altre persone, tutte amiche e accomunate dalla stessa passione. La fanzine, insomma, come quella precedente, è il tentativo di ricordare questo periodo di produzione molto attivo, visto che nel tempo noi tutti ci siamo poi dedicati ad altri tipi di interventi e, soprattutto, in questo periodo non ci siamo potuti vedere. Un modo, quindi, per “ritrovarci” attraverso i disegni”.

E a proposito di disegni, la fanzine, di 28 pagine, presenta una sezione di foto e una con sketch e disegni su pagine gialle. “Lo spirito che ci ha sempre accomunati in queste azioni – chiosa Seacreative – è sempre stato quello del divertimento: la “banda dei limoni” è quella che va a divertirsi e a far casino, quella che nell’esplorazione delle fabbriche abbandonate trova un momento per stare insieme in amicizia, e non per dimostrare chi sia quello che fa il disegno più bello”. L’acquisto della fanzine è effettuabile qui.

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