#Paratissima11 Galleria Varsi, l’istituzione di Roma

di anotherscratchinthewall

La prima galleria con cui inauguro le mie interviste alle realtà che esporranno a Urban G@P a Paratissima è VARSI, galleria d’arte e centro culturale situato nel cuore di Roma. Nata nel 2013 dall’esperienza di Massimo Scrocca, oggi la galleria attira a sé un cospicuo numero di artisti: street artist per lo più, ma anche scrittori, illustratori, fotografi dei movimenti della cultura di strada e scultori. Le tecniche innovative con cui ciascuno di loro lavora e i contenuti che portano rendono la galleria un spazio espositivo nuovo e tra i più originali nel panorama romano. Ma non basta. La galleria ha anche di una libreria dedicata alla cultura underground: essa contiene, tra gli altri, i libri pubblicati da Varsi sugli artisti che espongono in galleria.
Di Varsi parlo con Massimo Scrocca, direttore.

Chi siete?
Siamo una galleria che nasce nel 2013 dalla collaborazione con Skeme. Nasciamo come galleria che si occupa esclusivamente di Graffiti, per poi evolverci in spazio espositivo che include anche la Street Art. Nonostante questa evoluzione la nostra mission è rimasta la stessa: raccontare il movimento da dove nasce per approfondirlo sia nella sua veste nazionale sia in quella internazionale. Non a caso, oggi che la galleria è cresciuta, abbiamo diverse collaborazioni con l’America e l’Australia, tanto che nel futuro faremo mostre con Nosego, Pixel Pancho, Fintan Magee, Gomez e tanti altri.

Quali dei vostri artisti esporranno a Paratissima?
Porteremo Dulk, Run, Etnik, Alice Pasquini, Herakut e Daniele Tozzi, ma non dimentichiamo che la nostra scuderia è composta anche da Etam Cru, M-City, Blade, Skeme, Pepsy, Diamond, Flavio Solo, Mr. Thoms e Trota.

Cosa significa per voi partecipare a Paratissima e cosa vi aspettate?
È la prima volta che vi prendiamo parte e fa un gran piacere essere stati coinvolti. Paratissima è l’unico evento su Torino (e uno dei pochi in Italia) a dare spazio a questo tipo di arte, e Urban G@P si inserisce perfettamente in questo solco. C’è assai bisogno di eventi come questo perché è importante dare valore non solo a chi fa arte ma anche a chi, per esempio con una galleria, lavora con questo genere artistico. Non nego che sarebbe bello portare una kermesse del genere anche a Roma, città che dal punto di vista della Street Art che è cresciuta tanto negli ultimi anni ma con grande lentezza. Eppure la Street Art piace, tanto che stiamo riscontrando l’interesse di molti municipi che si stanno avvicinando a noi, chiedendoci di organizzare eventi outdoor: tra questi il progetto più bello è quello di “Street Heart” per lavorare nelle periferie coinvolgendo sia i nostri artisti sia la cittadinanza.

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Sbagliato, la Poster Art è un’illusione ottica. E provoca “Vertigine” – Another Scratch In The Wall 14 Ottobre 2016 - 09:37

[…] Tutto sommato ti senti un po’ stranito quando, su quella murata cieca che corre lungo la strada che percorri tutti i giorni per andare a lavorare, una mattina sbuca un oblò. O una porta. O entrambi. O quando, nuotando, avvisti su uno scoglio in mezzo al mare una finestra dalle gelosie verdi. Così, a metà tra l’incredulo e il curioso, ti avvicini, fai per abbassare la maniglia e scopri che tutto quello che stai vedendo è in realtà un poster. Con tanto di marchio di fabbrica: “Sbagliato”. Sono loro, gruppo formato da tre fra architetti e designer che si divertono a disorientare i passanti con la loro poster art un po’ lazzarona, a inaugurare oggi, venerdì 14 ottobre, la personale “Vertigine”, fino al 13 novembre alla Galleria Varsi di Roma. […]

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